Analisi C/C

USURA BANCARIA E ANATOCISMO: VUOI SAPERE QUANTI SOLDI DEVE RESTITUIRTI LA TUA BANCA?
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Ogni 3 mesi la Banca d’Italia stabilisce il tasso di interesse massimo, detto anche tasso soglia, che le banche possono applicare ai loro clienti quando chiedono un mutuo, un prestito o un fido.
Quando le banche applicano interessi che superano il tasso soglia commettono usura e i clienti hanno diritto – per legge – al rimborso degli interessi.

Non sempre è facile da parte del correntista accorgersi del reale tasso di interesse applicato: al raggiungimento del tasso soglia, infatti, concorrono tutti gli altri costi collegati al credito che le banche applicano, come ad esempio le spese e le commissioni di massimo scoperto.
Soltanto attraverso un’attenta analisi effettuata dai nostri tecnici e periti è possibile evidenziare l’esatto importo della somma che la banca deve restituire al cliente, leader in Italia nel settore dei controlli bancari e recupero di interessi usurari e anatocistici, abbiamo rilevato irregolarità nel 85% circa dei conti correnti analizzati.

A COSA SERVE IL NOSTRO SERVIZIO

Lo scopo dell’analisi è quella di verificare la presenza di eventuali anomalie nei contratti bancari(cosa assai frequente).
La rilevazione di irregolarità, infatti, permette al cliente di difendersi qualora non riesca a fronteggiare le pretese economiche della Banca oppure di chiedere indietro gli interessi illegittimamente applicati, e non dovuti, che possono ammontare anche a diverse decine di migliaia di euro.

In particolare, l’analisi è utile per:

1) Difendersi da un decreto ingiuntivo promosso dalla Banca
2) Rinegoziare un debito
3) Recuperare liquidità

PERCHE’ OFFRIAMO QUESTA OPPORTUNITA’

Molte aziende in questo momento storico si trovano in difficoltà economica, e spesso si vedono recapitare dalle banche richieste di rientro immediato del fido o di risoluzione di mutui o di leasing dei quali non vengono più pagate le rate. Seguono il Decreto ingiuntivo, pignoramento, istanza di fallimento…. E’ un film già visto?

Purtroppo incontriamo tutti i giorni imprenditori, artigiani o semplici cittadini in situazione di grande ansia o stress perché vessati dalle Banche.

Ricevono lettere o telefonate che diventano ogni giorno sempre più scomode e imbarazzanti fino a sentirsi alle corde, quasi sotto ricatto o sotto minaccia.
Aumenta ogni giorno di più la paura di non farcela, diventa un pensiero fisso, fanno fatica a dormire la notte; cresce l’ansia di ciò che potrebbe accadere nella peggiore delle ipotesi, sentono avvicinarsi l’incubo del fallimento.

Purtroppo in alcuni casi il peso dell’umiliazione è tanto che porta alle situazioni più disperate che si vedono e si sentono nei telegiornali.

“Cosa penserà mia moglie e i miei figli? Cosa penseranno i dipendenti e gli amici? Che cosa farò dopo? Sono forse ad un passo dalla cerchia dei falliti? Dovrò ridurre il tenore di vita?”

Non è facile stare di fronte ogni giorno a queste persone ed a queste domande.
Quando incontri persone in estrema difficoltà, la voglia di fare qualcosa per dargli una mano cresce, anche perché sai che tra le mani hai uno strumento a disposizione per contribuire alla loro rinascita.

Oggi infatti esiste una importante OCCASIONE per questi imprenditori: molte di queste aziende si stanno salvando o per molte di esse si è aperto uno spiraglio di luce e di speranza.
Prima di saltare per aria, analizziamo i loro contratti e verifichiamo l’eventuale presenza di irregolarità.
A volte non c’è nulla da fare; ma spesso accade, invece, che l’imprenditore scopra che i contratti da noi analizzati siano irregolari (ad esempio perché affetti da vizi quali anatocismo e usura) cosa che gli dà la possibilità di avere un’arma di fondamentale importanza per difendersi dalla Banca o per chiedere indietro il maltolto.

COME E’ POSSIBILE CHE I CONTRATTI BANCARI SIANO IRREGOLARI?
Nel 95% dei casi le persone non leggono il contratto di mutuo che firmano dal notaio, oppure lo leggono ma trovano nozioni incomprensibili.

Hai mai preso in mano il contratto e verificato a quanto ammontano gli interessi di mora ?
Quante e quali spese ti ha fatto pagare la Banca in occasione del mutuo?
Probabilmente le spese di istruttoria, le spese di commissione per il pagamento di ciascuna rata, le spese per la perizia dell’immobile…
Hai notato se la banca ti ha applicato un tasso d’interesse minimo o tasso floor?
Spesso questa condizione nasconde una commissione occulta della quale non vi potete accorgere…
Esiste una penale in caso di estinzione anticipata o in caso di risoluzione per inadempimento?

E’ normale fidarsi della Banca, e non passa nemmeno per la testa pensare che il tasso d’interesse applicato al mutuo possa essere illegale; ma la verità è che il notaio non è tenuto ad effettuare tale controllo e spesso il tasso di interesse applicato risulta irregolare.

Le banche non sono ONLUS, sono SPA, e come tali guadagnano, e guadagnano vendendo soldi.
A volte lo fanno in modo regolare, a volte no, anche se in buona fede.

Da una recente statistica che abbiamo condotto, di tutte le migliaia di pratiche che abbiamo analizzato in questi anni state evidenziate irregolarità nel 74% dei casi relativamente ai contratti di affidamento ipotecario, nel 69% dei casi relativamente ai contratti di mutuo e finanziamento e nell’88% dei casi nei contratti di leasing.

CONCRETAMENTE, COME SI SVOLGE L’ANALISI SUI CONTRATTI?

1) Diagnosi Gratuita
Prima di tutto eseguiamo una Diagnosi gratuita sui contratti che il cliente ci sottopone.
Lo scopo di questa diagnosi è quello di verificare la presenza di eventuali irregolarità nel contratto.

Se dalla Diagnosi non emergono irregolarità, comunichiamo l’esito al cliente e nulla è dovuto.
Se invece il contratto risulta irregolare si passa alla fase 2.

2) Consulenza gratuita con l’Avvocato
In questa fase viene data al cliente la possibilità di avere una consulenza gratuita da parte di un avvocato specializzato nella materia.
Il confronto con l’avvocato ha la finalità di approfondire la posizione del cliente e capire se sussistono gli estremi per avanzare una qualsivoglia pretesa nei confronti della Banca, tenuto conto della situazione personale ed economica del cliente, oppure difendersi dalla stessa.

3) Perizia
Qualora il cliente decida di voler proseguire , si procede alla redazione di una perizia econometrica sul contratto affetto da irregolarità con la quale l’avvocato potrà iniziare a scrivere le prime lettere all’istituto di credito e tentare una soluzione conciliativa prima di “andare in causa”.

4) Tentativo di conciliazione
In accordo con il cliente, l’avvocato tenterà di raggiungere un accordo stragiudiziale con la Banca.

5) Tribunale
Qualora fallisca il tentativo di conciliazione, il cliente potrà difendersi in Tribunale dal decreto ingiuntivo della banca oppure avanzare una pretesa creditoria grazie alle irregolarità rilevate nel contratto.

MA CI SONO DEI CASI REALI IN CUI L’IMPRENDITORE HA VINTO CONTRO LA BANCA?

Migliaia di imprenditori e privati hanno recuperato interi patrimoni dal 2000 ad oggi.
Inizialmente le azioni di risarcimento avevano ad oggetto affidamenti ipotecari, ma negli ultimi anni la denuncia si è estesa anche ai contratti di mutuo, finanziamento e leasing.

Ciò non significa assolutamente che la vittoria sia garantita, ma di certo esistono tantissime sentenze che hanno condannato le banche alla restituzione del maltolto o allo stralcio del credito a favore del cliente. E tra queste ve ne sono alcune particolarmente significative che danno speranza e vittoria agli imprenditori, una fra tutte la famosa sentenza della Cassazione n. 350/2013.

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