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Gen 17

Assotutela al fianco di ginecologi e ostetriche il 12 febbraio

Ginecologi ed ostetrichedi Chiara Cristina Lattanzio

Durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio, Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani (Aogoi), Società italiana di ginecologia (Sigo), Associazione ginecologi universitari (Agui), Federazione sindacale medici dirigenti (Fesmed), Associazione ginecologi territoriali (Agite), Società italiana di ecografia ostetrica e ginecologica e metodologie biofisiche (Sieog) e Associazione italiana di ostetricia (Aio) hanno annunciato lo sciopero di quindicimila ginecologi e ostetriche contro «i tagli alla sanità che hanno messo in ginocchio l’assistenza e il contenzioso medico-legale arrivato ormai a livelli insostenibili» che sta ponendo in seria crisi il rapporto medico-paziente oltre ad aumentare i costi per il Ssn a seguito del fenomeno della medicina-difensiva. Costi stimati nell’ordine dei 12/14 miliardi di euro per esami inutili effettuati per “auto protezione” da parte dei sanitari, in vista di possibili contenziosi futuri con i pazienti e i loro avvocati.
Lo sciopero delle sale parto «non è privo di rischi sanitari, – spiega Nicola Surico – Presidente della Società italiana di ginecologia (Sigo) – anche se saranno garantite le urgenze. In questo campo non sempre è facile stabilire il confine dell’urgenza. E si corrono seri rischi. Siamo costretti a un’azione forte, ma i politici devono riflettere e assumersi le responsabilità anche di eventuali problemi».
Saranno annullati tutti i parti programmati gli esami e le visite, negli ospedali.
Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, annuncia di avere convocato per venerdì 18 gennaio, alle 9, nella sede del ministero in Lungotevere Ripa, i rappresentanti di tutte le sigle dei ginecologi e ostetriche, nel tentativo di mediare. Ginecologi e ostetriche minacciano anche lo “sciopero del voto” se le forze politiche non ascolteranno le loro richieste.
Ginecologi e ostetriche chiedono, dunque un concreto impegno delle forze politiche, in corsa per le prossime elezioni, per risolvere i numerosi problemi che ostacolano il loro lavoro.
Il presidente di Assotutela – Michel Emi Maritato, dichiara: “Saremo al fianco dei Ginecologi e delle ostetriche il 12 febbraio e presenteremo una mozione chiedendo un tavolo di trattativa vera e l’intervento del Governo”.

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