«

»

Lug 30

Conferenza Stampa per Protesta Disabili contro il nuovo Modello Isee – Roma 30 Luglio 2013

Conferenza Stampa per Protesta Disabili contro il nuovo Modello Isee - Roma 30 Luglio 2013di Sara Lauricella

Si è tenuta stamattina nel Centro Congressi Cavour a Roma la conferenza stampa per la comunicazione ufficiale della protesta del mondo della disabilità relativamente alle nuove norme e voci del modello Isee. Il relatore Michele Colangelo e la presidente del Comitato familiari disabili gravi e gravissimi annunciano la manifestazione che si terrà domani pomeriggio 31 luglio dalle ore 16,30 dinanzi Montecitorio a cui parteciperanno rappresentanze di cittadini, di disabili, di familiari, di associazioni ed istituzioni provenienti da diverse città d’Italia, con una folta rappresentanza del sud della nostra penisola. Michele Colangelo spiega in maniera chiara e concisa quali sono le motivazioni della protesta: nel nuovo modello ISEE dovranno essere inseriti tutte le somme percepite quali sostegni corrisposti da parte dello stato per l’invalidità. Ciò comporta l’inserimento delle eventuali “pensioni” di invalidità, dell’indennità di accompagnamento, assegno di cura e via dicendo e tutte queste voci andrebbero a far parte del reddito complessivo del nucleo familiare del disabile. Tale manovra risulta essere “viziata” dal fatto che ogni forma di sussidio e sostegno, che ripetiamo farebbe parte integrante del reddito, non farebbe risultare veritiera e corrispondente alla realtà della forza economica del nucleo in quanto non si tiene in considerazione che tali sussidi esistono perché la disabilità è tale da far si che essi vengano integralmente spesi per la minima sopravvivenza del disabile. Lo specchietto della cosiddetta “franchigia” per cui le spese sostenute dalla famiglia per attività quali, ad esempio, l’assistenza domiciliare, che vengono illustrate e proclamate come spese interamente detraibili, è in verità uno specchio che riflette solo una parte dell’immagine. E’ facile capire che i circa 10 mila euro l’anno erogati per l’accompagnamento non sono nemmeno lontanamente bastanti per poter assumere una badante (ricordiamoci sempre che a parte lo stipendio per la badante c’è da pagare anche il sistema contributivo-pensionistico); così come è facile capire che le circa 250 euro mensili erogate dallo stato ai disabili oltre il 75% non sono bastanti nemmeno per il cibo per per la sopravvivenza. Non si tiene inoltre conto di tutte le spese maggiorate che una persona con disabilità ha la necessità di dover affrontare (ad esempio adattamento automobile o abbattimento barriere architettoniche nella propria abitazione che sono solo parzialmente detraibili). Rappresentano inoltre la necessità che le eventuali modifiche da effettuare sul modello Isee siano ben studiate e concertate proprio per non incorrere in “decreti-lampo” che siano approvati in maniera sommaria e senza conoscenza degli effettivi bisogni dei cittadini. Annunciano che la manifestazione di domani sarà, oltrecchè un momento di protesta per un decreto ingiusto, anche un’occasione per le istituzioni di potersi interfacciare con la rappresentanza del mondo della disabilità.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Hit Counter provided by technology reviews