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Ago 08

AssoTutela: Discarica Falcognana, nel mondo i rifiuti diventano biomassa, in Italia distruggono la salute dei cittadini, il patrimonio culturale e l’ambiente

Discarica Rifiuti Divino Amore - Roma“Ancora una volta interveniamo a sostegno della salute dei cittadini. Viviamo in un paese invidiato al mondo per il paesaggio, il clima e non ultimi, i beni culturali ed invece di tutelare il nostro patrimonio è svilupparlo affinché sia fonte di crescita non solo economica il paese, riscontriamo ogni giorno una fortissima tendenza, se non una chiara volontà, a distruggere ogni prospettiva di crescita”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato.
“L’ipotesi della realizzazione di una discarica al ridosso del Santuario Sacro della MADONNA DEL DIVINO AMORE è assolutamente inaccettabile e tollerabile. Nel resto del mondo i rifiuti diventano biomassa, mentre in Italia li accatastiamo ai danni dei cittadini, non tutelando il diritto fondamentale dell’uomo alla salute.
Ognuno di noi sa quanto costi un malato per il Servizio Sanitario Nazionale, ognuno di noi sa quanto pesa un ambiente inquinato in termini di salute eppure pare che le amministrazioni diventino magicamente insensibili ai danni che una discarica procura. Viene quasi da pensare che ci sia un giro d’affari sottaciuto ma vivo che spinga chi dovrebbe governare e tutelare a chiudere più di un occhio. Non siamo disposi a tollerare tale abuso – continua e conclude Maritato – e pertanto presenteremo un esposto alla procura al Sindaco di Roma Marino ed al Presidente della Regione Lazio Zingaretti affinché si indaghi su questa vicenda.
Congiuntamente al presidente Maritato, anche Sabina Mariano, Coordinatore e Rappresentante nel IX municipio di AssoTutela ha esposto le motivazioni del suo sdegno.
“Da Coordinatore e Rappresentante nel IX municipio dell’Associazione ASSOTUTELA, nonché da Consigliere del Comitato di quartiere Fonte Laurentina, ma ancor prima da cittadina residente nel IX municipio, non sono solamente rammaricata dall’ipotesi paventata di un eventuale discarica al ridosso del Santuario Sacro della MADONNA DEL DIVINO AMORE, conosciuto in tutto il mondo e meta fissa di milioni di pellegrini durante l’anno. Sono soprattutto addolorata e profondamente sconcertata nel pensare che le Amministrazioni Regionali e Comunali, possano dare atto ad uno “scempio”, sollevandosi dal primario Diritto alla Salute, sancito all’art. 32 della Costituzione Italiana, “diritto fondamentale dell’individuo ed interesse della collettività che obbliga lo stato a promuovere ogni iniziativa atta ad adottare precisi comportamenti finalizzati alla salute, per l’impegno ed il ruolo che l’uomo stesso è chiamato ad assolvere nel sociale per lo sviluppo e la crescita della società civile. Non solo la salute viene messa in secondo piano, se non considerata affatto, ma medesimo trattamento di dimenticanza riceve l’art. 9 della Nostra Costituzione, che “tutela il paesaggio ed il patrimonio storico ed artistico della Nazione”, di cui l’Agro Romano è soggetto tra numerosi vincoli paesaggistici. – continua Sabina Mariano – Il comunicato dettato poco fa dal Sindaco Marino “FALCOGNANA SITO IDONEO” ha distrutto in questo momento non solo l’umore di tutti i residenti, cittadini, ma ha distrutto l’ideale che alla base della sana politica “salvaguardare il cittadino” piuttosto che regolarsi per SOTTERRARLO. Ora il Presidente del IX Municipio Andrea Santoro, dovrà adottare ed attuare con carattere d’urgenza, anzi emergenza il completo divieto di transito di TIR, non solo sul tratto Ardeatina/Falcognana, ma anche su Porta Medaglia, altra strada di ovvia criticità. – e conclude – Anche l’inquinamento acustico di cui siamo vittime ed il pericolo d’incidenti stradali rientra nella tutela che al cittadino deve essere garantita. Non ci fermeremo qui”.

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