«

»

Set 13

AssoTutela in Parlamento – Question Time – Interrogazioni sulla discarica di Falcognana

Ministro Brunetta - Question Time - Camera dei deputati 13-09-2013Oggi 13 settembre 2013 il presidente di AssoTutela Michele Emi Maritato, ha partecipato al question time alla Camera dei Deputati durante il quale il Ministro Renato Brunetta, che sta combattendo contro l’istallazione della discarica di Falcognana, a due passi dal Divino Amore, ha presentato diverse interrogazioni al Ministro dell’ambiente, Andrea Orlando, al fine di ricevere le spiegazioni che gli assessori regionale e comunale Civita ed Estella Marino non hanno fornito fino ad oggi, in merito alla decisione di collocare una discarica di rifiuti in una zona assolutamente non idonea e dalla scarsa utilità.

AssoTutela si è schierata in prima linea sul sito preposto alla realizzazione della discarica affiancando i comitati nelle proteste, grazie a Sabina Mariano – Coordinatore Cittadino per Roma – territorio del Municipio 9° ex 12° Roma Eur, ed oggi ha partecipato al question time nella persona del Presidente Maritato per capire se siano stati presi in considerazione alcuni aspetti determinanti e come muoversi affinché tali valutazioni vengano presentate e motivate. Ad esempio, la normativa europea (Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 novembre 2008), che indica come elemento decisivo la limitazione al ricorso alle discariche per rifiuti, prevede che “la gestione dei rifiuti sia effettuata senza danneggiare la salute umana, senza recare pregiudizio all’ambiente ed in particolare senza creare rischi per l’acqua, l’aria, il suolo, la flora o la fauna; senza causare inconvenienti da rumori od odori; senza danneggiare il paesaggio o i siti di particolare interesse”.

“Stiamo sonoramente protestando con blocchi del GRA e scioperi della fame perché il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare non ci ha mai concesso un incontro quasi come se il parere dei cittadini non contasse nulla e ci fossero dinamiche più potenti a dettare le leggi di uno strano gioco”.

Tuona Maritato in una dichiarazione subito dopo il question time.

“Non si capisce perché, come sottolineato dal Ministro Brunetta, se il quadrante Laurentina-Ardeatina è stato sottoposto, nel gennaio 2010, a vincolo paesaggistico con la «dichiarazione di notevole interesse pubblico» e gran parte dell’area in oggetto è ricompresa all’interno del parco regionale di Decima-Malafede con al suo interno siti di altissimo pregio, quali l’area monumentale del santuario del Divino Amore, nonché aree archeologiche e dimore storiche di valore, si sia deciso di collocare un’ulteriore discarica in quest’area che già ne comprende due a Porta Medaglia, due in via Ardeatina, una a Fioranello, una a Selvotta, nonché diversi recuperi ambientali tra via Laurentina e Santa Palomba ed un’enorme discarica di rifiuti pericolosi a Falcognana. Inoltre – continua Maritato – nei territori limitrofi è presente la discarica di Albano, il previsto inceneritore del Roncigliano e la discarica di amianto di Pomezia. Occorre ancora considerare che vi sono numerosi insediamenti abitativi di decine di migliaia di cittadini nei dintorni ai luoghi interessati. Vi è, inoltre, la presenza di importanti aziende agricole e vinicole e vanno tenute presenti le condizioni particolarmente critiche della viabilità del quadrante Ardeatina-Laurentina che da dicembre 2012, è interessata da un divieto di transito ai mezzi pesanti oltre i 3,5 metri di altezza e le 6,5 tonnellate di peso.

Orlando ha risposto che invierà ulteriori verifiche pur non riscontrando nessuna anomalia dei controlli già effettuati. Ma il ministro della salute dice di non essere stato interessato ad oggi ed ha fornito la disponibilità al supporto tecnico per la tutela della salute pubblica.

In merito all’interesse culturale dell’area, il Ministero competente non è stato interpellato.

Secondo Orlando gli obiettivi contenuti nel piano per Roma vanno rispettati sostenendo che nessuno può ragionevolmente ipotizzare che non si può fare totalmente a meno di qualsiasi tipo di discarica.

Ma allora se nessuno era stato interpellato come mai si è giunti a decidere in data 8 agosto senza alcun piano di valutazione per l’impatto ambientale? – e conclude – Questi sono pasticci, come ha definito il Ministro Brunetta, e non è il modo giusto di governare. Da quando le analisi si fanno dopo che una decisione è stata presa?”

Il Ministro Letta e il ministro Orlando devono assumersi le propire responsabilità pertanto denunceremo in Procura della Repubblica tutti coloro che si sono resi responsabili per i reati di Attentato alla salute pubblica Omissione di atti d’ufficio e Mancata trasparenza nei confronti della cittadinanza nazionale contro l’Art. 32 della Carta Costituzionale, che tutela il diritto alla salute. La vicenda Falcognana può ripetersi in ogni parte d’Italia.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Hit Counter provided by technology reviews