«

»

Set 21

AssoTutela: “Regione, taglio per 5 società ma non per l’Irvit”

Logo AssoTutelaADDIO A FILAS E ALTRE MA NON AL MISTERIOSO ISTITUTO PER LE VILLE TUSCOLANE
“Un altro dei misteri di via della Pisana: tra le società dipendenti dall’ente territoriale – 44 per l’esattezza – esiste anche lo sconosciuto Istituto Regionale per le Ville Tuscolane, nato con la legge numero 43 votata dal Consiglio il 6 novembre 1992, che dovrebbe favorire e assicurare la conservazione, la valorizzazione, la più idonea utilizzazione e la migliore conoscenza di tale patrimonio artistico e dei relativi parchi e giardini”. L’informazione la dà Michel Emi Maritato, presidente di AssoTutela, che continua: “Mi chiedo quanti siano i cittadini che conoscono o hanno visitato le dieci ville: Aldobrandini, Falconieri, Lancellotti, Sora, Torlonia e Tuscolana a Frascati, Villa Mondragone e Taverna a Monteporzio Catone o villa Grazioli e villa Muti a Grottaferrata. Ti accorgi della presenza del fantomatico Istituto soltanto da una targa, neanche troppo vistosa, in via Marcantonio Colonna, nel prestigioso quartiere Prati, dove l’ente ha la sua sede, in un palazzo d’epoca. Quanto costa ciò ai contribuenti? Quanto personale è impiegato negli indefiniti compiti di valorizzazione e conoscenza? Sorpresa: veniamo a scoprire, con una veloce ricerca, che le visite alle ville – aperte più o meno tre giorni l’anno nel mese di maggio – sono affidate alla SpA Colline Romane Turismo, società consortile a capitale misto pubblico privato costituita nel febbraio 2000 dalla giunta Badaloni, con tanto di presidente e Consiglio di amministrazione. Un sistema di scatole cinesi – chiosa Maritato – che l’assessore alla Cultura Lidia Ravera e il presidente Zingaretti dovrebbero aprire una ad una”.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Hit Counter provided by technology reviews