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Mar 17

AssoTutela. Acqua all’arsenico: “Azzerare i vertici Asl e Arsial”

acqua-di-rubinettoSAPEVANO DA TEMPO. SI VERIFICHI SE SI Ė SOTTOVALUTATO IL PERICOLO PER LA SALUTE DEI CITTADINI – “Plaudiamo all’iniziativa dell’Ordine dei Medici di Roma, quali garanti della salute dei cittadini, che intendono far luce sulle responsabilità dell’acqua all’arsenico che da anni tiene in allarme i residenti di Roma nord”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che accusa: “Non è edificante il rimpallo di responsabilità tra Asl, Arsial e Comune e soprattutto sconcerta la mancanza di chiarezza in una vicenda tanto inquietante che mette a rischio la salute pubblica. Asl e Arsial sapevano tutto da tempo e hanno taciuto. Ai vertici dell’Arsial, ente regionale fabbrica di consenso e cimitero degli elefanti – insiste sempre Maritato – siede un uomo nominato da Zingaretti, Antonio Rosati di cui non comprendiamo bene quale sia stato il ruolo in questa vicenda, considerato che a tale carrozzone compete la gestione dell’acquedotto. Qualora si accertassero responsabilità – tuona Maritato – chiediamo l’immediato azzeramento dei vertici e la soppressione della stessa agenzia, così come in quattro e quattr’otto è stata liquidata l’Asp, agenzia di sanità pubblica. Ci si spieghi come mai da due anni l’agenzia è commissariata perché non riesce ad approvare i bilanci e soprattutto si chiarisca il ruolo del commissario Rosati, fedelissimo di Zingaretti, suo assessore al bilancio in provincia e sostenitore di campagne elettorali. Cosa ha fatto ai vertici dell’agenzia, oltre a giustificare la presenza di 4 dirigenti a 110 mila euro l’anno? I cittadini non ne possono più di assistere a tali sconcezze, soprattutto se di mezzo c’è la loro salute. Si faccia al più presto chiarezza e si liquidino gli inutili carrozzoni”.

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