PARAMETRI ISTAT

 

AGOSTO 2016

Il costo della vita a maggio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è diminuito dello 0,4% (come ad aprile).
I dati ufficializzati dall’Istat indicati sono quelli utili per l’aggior­na­mento dei canoni derivanti da contratti liberi per le abitazioni (non interessano coloro che hanno applicato per il pagamento delle tasse la cedolare secca) e per l’adegua­mento degli affitti commerciali. Come è noto esistono più indici: c’è l’indice Istat che indica il costo della vita per la collettività nazionale, ed è quello che viene per lo più comunicato dai mass-media (giornali e televisione); invece, per l’adeguamento dei canoni di affitto (ma anche per l’adeguamento dell’assegno del coniuge separato), l’indice da prendere in considerazione è il cosiddetto “indice del costo della vita per le famiglie di operai ed impiegati”.
Risultato di questa assurda duplicazione è che spesso si registrano differenze tra i due indici (poiché diversi sono i beni presi in considerazione per stabilire l’aumento dei prezzi).
La variazione dell’indice del costo della vita a maggio, ufficializzato a fine giugno dall’Istat (anche se non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale quando questo giornale va in macchina), è la se­guente:
● Variazione costo del­la vita da maggio 2015 a maggio 2016: -0,4% (ridotto al 75%: -0,3%).
● Variazione costo del­la vita da maggio 2014 a maggio 2016: -0,5% (ridotto al 75%: -0,375).

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Hit Counter provided by technology reviews