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Nov 19

AssoTutela – Asl Viterbo, il regno dell’arbitrio. La Regione tace

sanitàIL COMMISSARIO, CHE RICOPRE IL RUOLO CONTRO LA LEGGE, NOMINA DIRIGENTI PRIVO DI TALE POTERE

All’arbitrio non c’è mai fine e l’aspetto più grave è la schizofrenia della Regione, che non rispetta le leggi dello Stato e, ancora peggio, approva le norme e poi le contraddice. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che spiega: Il curriculum del commissario straordinario della Asl di Viterbo dottor Luigi Macchitella, indica un incarico di direttore sanitario presso l’Icot istituto ortopedico traumatologico privato di Latina – fino al 31 marzo 2013. Secondo l’art. 5 comma 1 del decreto Legislativo 39/2013, gli incarichi di direttore generale, direttore sanitario e direttore amministrativo nelle Asl non possono essere conferiti a coloro che, nei due anni precedenti abbiano svolto incarichi e ricoperto cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dal Servizio sanitario regionale, quale appunto è l’Icot. Ma c’è di più incalza Maritato se nel 2013 Zingaretti ha aggirato la norma nominando Macchitella commissario straordinario, dall’agosto 2014, per un emendamento approvato in Consiglio regionale relativo proprio ai commissari, neanche questa carica può essere ricoperta da chi abbia avuto rapporti di dipendenza con la sanità privata. Il commissario però è ancora lì, in barba alla legge al buon senso e alla dignità dei cittadini. Si, perché Macchitella è stato condannato dalla Corte dei conti dell’Umbria a risarcire 75 mila euro per danno erariale, causa un call center alla Asl di Foligno 3, costato circa 650 mila euro e mai entrato in funzione. E la lunga lista di buone pratiche non si ferma qui: ha nominato i direttori sanitario e amministrativo senza averne la facoltà in quanto i commissari per legge, possono avere quale collaboratore soltanto un sub-commissario. Anche in questo caso, oltre alla violazione di legge, all’abuso di potere e reati connessi, si aggiunge il danno erariale. AssoTutela non starà a guardare e adirà le vie legali perché tale scempio in danno alla comunità abbia fine.

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