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Dic 31

Primari ad interim: al San Camillo disonore al merito

ospedale san camilloDIRIGENTE DI FATTO DA 15 ANNI, GIUSEPPE NARDI VIENE RETROCESSO. COLPA? DICE LA VERITA’

La fama internazionale l’ha conquistata per capacità e impegno, il titolo in Italia no. L’assurda storia di Giuseppe Nardi, dirigente medico anestesista rianimatore del reparto Shock e trauma al San Camillo, è emblematica delle vergogne italiane che premiano le appartenenze piuttosto che il merito.

Lo sostiene il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che commenta: “Per tanti medici della Regione Lazio c’è la possibilità di ottenere un posto da direttore di Unità complessa attraverso il concorso ma non per Giuseppe Nardi, che dopo 15 anni di responsabilità di un reparto ad alta complessità si vede costretto a retrocedere dalle proprie funzioni, ridiventando giovane medico di reparto. Conosciuto in Europa per essere l’unico italiano, in un gruppo di dieci super esperti, incaricati di redigere e aggiornare le linee guida per la gestione del trauma grave, l’anestesista rianimatore friulano ha contribuito a ridurre, nel reparto da lui diretto, la mortalità dal 40 al 16 per cento ma questo non è bastato alla direzione aziendale. Con una delibera dello scorso 16 luglio – continua Maritato- la sua équipe è stata sciolta, il reparto assorbito da altra divisione con un diverso responsabile. Per la spending review, si dice. A noi invece viene qualche altro sospetto: che Nardi abbia infastidito qualcuno che ora gode di particolari appoggi al vertice? AssoTutela condurrà una rigorosa indagine fino ad appurare la verità. La sanità pubblica non deve soccombere al volere dei potentati, politici o sindacali che siano” conclude il presidente.

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