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Scadenze Previdenziali

A CURA DI MICHEL EMI MARITATO

Mercoledì 6 luglio 2016

UNICO 2016 – Prorogato ad questa data il termine per effettuare, senza alcuna maggiorazione, il versamento (unica soluzione o prima rata) delle imposte dovute a saldo in base alla dichiarazione dei redditi solo per chi è soggetto agli studi di settore e per i contribuenti minimi e in regime forfettario. Entro lo stesso termine deve essere versato il 1° acconto IRPEF, IRES ed IRAP eventualmente dovuto per il 2016. La maggiorazione dello 0,40% scatta per i pagamenti effettuati dal 7 luglio al 22 agosto.

Per il versamento deve essere utilizzata da tutti i contribuenti la delega F24 ed i seguenti codici tributo:

4001 – IRPEF saldo;

4033 – IRPEF acconto prima rata;

4200 – acconto IRPEF redditi soggetti a tassazione separata;

2003 – IRES saldo;

2001 – IRES acconto prima rata;

3800 – IRAP saldo;

3812 – IRAP acconto prima rata;

3801 – Addizionale regionale IRPEF;

3844 – Addizionale comunale IRPEF;

3843 – Acconto addizionale comunale IRPEF;

1683 – Contributo di solidarietà ;

4041 – Patrimoniale sugli immobili situati all’estero – saldo;

4044 – Patrimoniale sugli immobili situati all’estero – acconto prima rata;

4043 – Patrimoniale sulle attività finanziarie detenute all’estero – saldo;

4047 – Patrimoniale sulle attività finanziarie detenute all’estero – acconto prima rata.

CEDOLARE SECCA – La proroga a questa data per i versamenti di UNICO (senza maggiorazione) vale anche se il contribuente, soggetto agli studi di settore, deve pagare il saldo 2015 della cedolare secca sugli affitti e/o se dovuta la prima rata di acconto della cedolare secca per il 2016. Per il pagamento con il Modello F24 sono previsti i seguenti codici tributo:

1842 – Cedolare secca locazioni – saldo;

1840 – Cedolare secca locazioni – acconto prima rata

STUDI DI SETTORE – I contribuenti titolari di partita IVA che hanno adeguato i ricavi o i compensi alle risultanze degli studi di settore, entro questa data devono effettuare il versamento della maggiore IVA eventualmente dovuta utilizzando il codice tributo 6494. Il versamento della maggiore imposta dovuta a seguito di adeguamento ai parametri, invece, deve essere effettuato entro il termine di presentazione di Unico 2016. Scade anche il termine per il versamento dell’eventuale maggiorazione del 3% per effetto dell’adeguamento spontaneo agli studi di settore (codice tributo 4726 per le persone fisiche e 2118 per i soggetti diversi dalle persone fisiche).

REGIME DEI MINIMI – Scade il termine per effettuare, senza maggiorazione, il pagamento dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF dovuta per il 2015 (e dell’eventuale acconto per il 2016) da chi ha deciso di continuare di avvalersi del regime fiscale di vantaggio fino al compimento del quinquennio, oppure fino al trentacinquesimo anno di età. I codici tributo da utilizzare sono i seguenti:

1795 – Imposta sostitutiva Regime fiscale di vantaggio imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – saldo,

1793 – Imposta sostitutiva Regime fiscale di vantaggio imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – acconto prima rata.

Giovedì 7 luglio 2016

730 – Entro questa data si deve presentare al Caf o ai professionisti abilitati il modello 730 e la busta contenente il 730-1 per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’IRPEF.

Per la presentazione del 730 Precompilato direttamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate la scadenza è stata prorogata al 22 luglio. Entro questa data i Caf e i professionisti abilitati devono provvedere a presentare almeno l’80% delle dichiarazioni per usufruire, per la restante parte, della proroga al 22 di luglio.

Lunedì 18 luglio 2016

Scadenza rinviata a questa data poiché i giorni 16 e 17 luglio sono considerati festivi.

IVA MENSILE – Ultimo giorno utile per versare l’eventuale imposta a debito relativa al mese di giugno (contribuenti mensili). Il codice tributo da utilizzare per il versamento è il 6006 – Versamento IVA mensile giugno.

IRPEF – Scade il termine per effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese precedente sui seguenti compensi:

1) retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio e emolumenti arretrati (codici 1001 e 1002). Per il versamento dell’addizionale regionale Irpef il codice tributo è il 3802, mentre per l’addizionale comunale il codice tributo è il3848. L’acconto dell’addizionale comunale 2012 trattenuto al lavoratore deve essere versato con il codice 3847;

2) emolumenti corrisposti per prestazioni stagionali (codice 1001);

3) redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente: compensi corrisposti da terzi, assegni periodici, indennità per cariche elettive, rendite vitalizie, borse di studio e simili, rapporti di collaborazione a progetto (codice 1004);

4) indennità per cessazione di rapporto di lavoro (cod. 1012);

5) indennità per cessazione del rapporto di collaborazione a progetto (codice 1004);

6) provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza di commercio (cod. 1038);

7) redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni (cod. 1040);

8) redditi derivanti da utilizzazione di marchi ed opere dell’ingegno e redditi erogati nell’esercizio di attività sportive dilettantistiche (codice 1040);

9) indennità per cessazione di rapporti di agenzia o di collaborazione di cui al punto 6) (codice 1040);

10) compensi per prestazioni di lavoro autonomo corrisposti a soggetti residenti all’estero (codice 1040);

11) ritenute alla fonte su somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi (codice 1049);

12) compensi per perdita di avviamento commerciale L.19/63 (codice 1040);

13) ritenute operate nel 2° trimestre 2016 in relazione agli utili corrisposti nello stesso periodo con applicazione della ritenuta a titolo d’imposta (codice 1035).

CONDOMINIO – Versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti a giugno per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi. I codici tributo da indicare nella delega di pagamento F24 sono i seguenti:

1019 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente;

1020 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente.

IMPOSTE RATEIZZATE – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento della 2ª rata delle imposte rateizzate da parte dei contribuenti (titolari di partita IVA) che hanno pagato la prima rata entro il 16 giugno o entro il 6 luglio. Per il pagamento degli interessi devono essere utilizzati i seguenti codici tributo:

1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali;

3805 – Interessi pagamento dilazionato tributi regionali;

3857 – Interessi pagamento dilazionato addizionale comunale IRPEF.

UNICO 2016 – Scade in questa data il termine per versare – in unica soluzione o come 1ª rata – le imposte dovute (a saldo e in acconto) con la maggiorazione dello 0,40% da parte dei contribuenti che non sono soggetti agli studi di settore. Per i codici tributo da utilizzare si veda la scadenza del 6 luglio.

RAVVEDIMENTO OPEROSO – Scade il termine per regolarizzare gli adempimenti (omessi, tardivi o insufficienti versamenti di imposte o ritenute) non effettuati entro il 16 giugno scorso.

Venerdì 22 luglio 2016

730 – lavoratori dipendenti e pensionati possono entro questa data presentare direttamente il modello 730 Precompilato attraverso l’applicazione web dell’Agenzia delle entrate (la scadenza del 7 luglio è stata prorogata).

 

Lunedì 1° agosto 2016

Scadenza rinviata ad oggi poiché il 30 luglio è sabato ed il 31 luglio cade di domenica.

REGISTRO – Scade il termine per registrare i nuovi contratti di locazione di immobili stipulati il 1° luglio 2016 e per pagare l’imposta di registro (2% o 1% per alcune locazioni effettuate da soggetti Iva) sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente. Nessun pagamento, invece, per chi ha optato per la “cedolare secca”. Per il pagamento dell’imposta di registro si deve utilizzare il modello “F24 con elementi identificativi – Elide”, e i seguenti codici tributo:

1500 – Imposta di registro per prima registrazione;

1501 – Imposta di registro per annualità successive;

1502 – Imposta di registro per cessioni del contratto;

1503 – Imposta di registro per risoluzioni del contratto;

1504 – Imposta di registro per proroghe del contratto.

MODELLO 770 – Scade il termine per effettuare l’invio telematico del mod. 770/2016 Ordinario e Semplificato.

IMPOSTE RATEIZZATE – Ultimo giorno utile per effettuare il pagamento rateale di imposte e/o contributi rateizzati da parte dei contribuenti non titolari di partita IVA.

Tutti gli adempimenti con scadenza originariamente prevista dal 1° al 20 agosto, vengono prorogati al 20 agosto. Considerato poi che il 20 è sabato e il 21 cade di domenica, le scadenze slittano al 22 agosto.

Lunedì 22 agosto 2016

UNICO 2016 – Scade il termine per versare – in unica soluzione o come prima rata – le imposte che risultano dalla dichiarazione dei redditi e dell’IRAP (a saldo e in acconto), con la maggiorazione dello 0,40% da parte dei contribuenti interessati dagli studi di settore. Sempre entro oggi i professionisti soggetti agli studi di settore possono pagare, con la maggiorazione dello 0,40%, i contributi dovuti alla Gestione separata Inps (saldo 2015 e primo acconto per il 2016). Per i codici tributo da utilizzare si veda la scadenza del 6 luglio.

IMPOSTE RATEIZZATE – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento delle imposte e/o contributi rateizzati da parte dei contribuenti titolari di partita IVA.

IVA MENSILE E TRIMESTRALE – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento dell’Iva relativa al 2° trimestre 2016 (per i contribuenti che hanno optato per i versamenti trimestrali) o relativa al mese di luglio (per i contribuenti mensili). I codice tributo da utilizzare per il versamento sono i seguenti:

6032 – Versamento Iva trimestrale- 2° trimestre;

6007 – Versamento Iva mensile luglio.

IRPEF – Scade il termine per effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese precedente sui seguenti compensi:

1) retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio e emolumenti arretrati (codici 1001 e 1002). Per il versamento dell’addizionale regionale Irpef il codice tributo è il 3802, mentre per l’addizionale comunale il codice tributo è il3848. L’acconto dell’addizionale comunale 2012 trattenuto al lavoratore deve essere versato con il codice 3847;

2) emolumenti corrisposti per prestazioni stagionali (codice 1001);

3) redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente: compensi corrisposti da terzi, assegni periodici, indennità per cariche elettive, rendite vitalizie, borse di studio e simili, rapporti di collaborazione a progetto (codice 1004);

4) indennità per cessazione di rapporto di lavoro (cod. 1012);

5) indennità per cessazione del rapporto di collaborazione a progetto (codice 1004);

6) provvigioni inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza di commercio (cod. 1038);

7) redditi di lavoro autonomo: compensi per l’esercizio di arti e professioni (cod. 1040);

8) redditi derivanti da utilizzazione di marchi ed opere dell’ingegno e redditi erogati nell’esercizio di attività sportive dilettantistiche (codice 1040);

9) indennità per cessazione di rapporti di agenzia o di collaborazione di cui al punto 6) (codice 1040);

10) compensi per prestazioni di lavoro autonomo corrisposti a soggetti residenti all’estero (codice 1040);

11) ritenute alla fonte su somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi (codice 1049);

12) compensi per perdita di avviamento commerciale L.19/63 (codice 1040);

13) ritenute operate nel 2° trimestre 2016 in relazione agli utili corrisposti nello stesso periodo con applicazione della ritenuta a titolo d’imposta (codice 1035).

CONDOMINIO – Versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti a giugno per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi. I codici tributo da indicare nella delega di pagamento F24 sono i seguenti:

1019 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Irpef dovuta dal percipiente;

1020 – Ritenute del 4% a titolo di acconto dell’Ires dovuta dal percipiente.

RAVVEDIMENTO OPEROSO – Scade il termine per la regolarizzazione degli adempimenti (omessi, tardivi o insufficienti versamenti di imposte o ritenute) non effettuati entro il 18 luglio scorso con l’applicazione della sanzione ridotta dell’1,5% e degli interessi dello 0,20% annuo dal 19 luglio fino al giorno in cui il pagamento viene effettivamente eseguito.

Giovedì 25 agosto 2016

INTRASTAT – Scade il termine per presentare per via telematica gli elenchi Intrastat delle cessioni e/o acquisti intracomunitari effettuati nel mese di luglio (operatori mensili).

Mercoledì 31 agosto 2016

REGISTRO – Scade il termine per la registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1° agosto 2016 e per pagare l’imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente (nessun pagamento per i contratti con opzione cedolare secca). Per i codici tributo da utilizzare per il pagamento con il modello F24-Elide si rimanda alla scadenza del 1° agosto.

IMPOSTE RATEIZZATE – Ultimo giorno utile per effettuare il versamento della rata delle imposte rateizzate da parte dei contribuenti non titolari di partita Iva.

Mercoledì 1 giugno 2016

VOUCHER (BUONI LAVORO) – Inizio del periodo delle “vacanze estive” (che terminerà il 30 settembre) durante il quale i datori di lavoro di qualsiasi settore produttivo possono far ricorso a prestazioni di lavoro occasionale accessorio, mediante i voucher (buoni lavoro), da parte di giovani con meno di 25 anni di età regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso l’università o istituto scolastico di ogni ordine e grado (circolare Inps n. 49/2013).

Giovedì 16 giugno

CONTRIBUTI INPGI E CASAGIT – Scade il termine per la denuncia e il versamento dei contributi relativi al mese di maggio 2016 da parte delle aziende giornalisti ed editoriali.

CONTRIBUTI INPS (LAVORATORI DIPENDENTI) – Scade il termine per versare i contributi relativi al mese di maggio 2016 da parte della generalità dei datori di lavoro. Il versamento va fatto con modello F24.

TFR A FONDO TESORERIA INPS – Scade il termine per versare il contributo al fondo di Tesoreria dell’Inps pari alla quota mensile (integrale o parziale) del trattamento di fine rapporto lavoro (tfr) maturata nel mese di maggio 2016 dai lavoratori dipendenti (esclusi i domestici) e non destinata a fondi pensione. Il versamento interessa le aziende del settore privato con almeno 50 addetti e va fatto con modello F24.

TICKET LICENZIAMENTI – Entro questa data va versato il contributo sui licenziamenti effettuati durante il mese di aprile 2016 (Inps circolare n. 44/2013).

CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA INPS (COLLABORATORI E ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE) – Scade il termine per versare i contributi previdenziali relativi al mese di maggio 2016 da parte dei committenti. Il pagamento va fatto tramite modello F24.

Giovedì 30 giugno

LIBRO UNICO DEL LAVORO (LUL) – I datori di lavoro, i committenti e i soggetti intermediari (consulenti, ecc.) devono stampare il Lul o, nel caso di soggetti gestori, consegnarne copia al soggetto obbligato alla tenuta, con riferimento al periodo di paga di maggio 2016.

DENUNCIA UNIEMENS – I datori di lavoro e i committenti, privati e pubblici (gestione ex Inpdap) devono inoltrare all’Inps, in via telematica, i dati retributivi (EMens) e contributivi (denuncia mod. Dm/10) relativi a dipendenti e collaboratori per il mese di maggio 2016.

CONTRIBUTI VOLONTARI – Scade il termine per il pagamento dei contributi da parte dei soggetti autorizzati a proseguire volontariamente il versamento dei contributi previdenziali per raggiungere il diritto alla pensione. Il versamento si riferisce al I trimestre solare del 2016, gennaio/marzo (i versamenti effettuati oltre il termine sono nulli e rimborsabili. Al massimo, si può chiedere all’Inps di utilizzarli per coprire il trimestre successivo).

FRUIZIONE FERIE 2014 – Scade il termine (18 mesi dall’anno di maturazione) entro cui i datori di lavoro devono consentire ai propri lavoratori dipendenti di fruire il residuo delle ferie (di quattro settimane) maturate nell’anno 2014. Prevista la sanzione amministrativa da 100 a 9.000 euro.

mercoledì 1 gennaio 2014
STOP VECCHI CONTRATTI A CHIAMATA – Termina la validità dei contratti a chiamata stipulati prima del 8 luglio 2012, data di entrata in vigore della riforma Fornero (legge n. 92/2012), non compatibili con le nuove norme introdotte dalla stessa riforma. Si ricorda che i contratti non compatibili vanno cessati e comunicati (tramite comunicazione obbligatoria online), pena la conversione in contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato.

venerdì 10 gennaio 2014
VOUCHER (BUONI LAVORO) – Fine del periodo delle “vacanze natalizie” (iniziato il 1° dicembre 2013) durante il quale i datori di lavoro di qualsiasi settore produttivo possono far ricorso a prestazioni di lavoro occasionale accessorio, mediante i voucher (buoni lavoro), da parte di giovani con meno di 25 anni di età regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso l’università o istituto scolastico di ogni ordine e grado (circolare Inps n. 49/2013).
venerdì 10 gennaio 2014
LAVORATORI DOMESTICI – Ultimo appuntamento con l’anno 2013: scade il termine per il versamento dei contributi all’Inps relativi al trimestre ottobre/dicembre da parte dei datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari. Il versamento deve avvenire con le nuove modalità fissate dall’Inps nella circolare n. 49/2011.

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