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Ott 13

RISULTATI E SPOSTAMENTO PRESIDIO COMITATO DISABILI GRAVI E GRAVISSIMI

Continua la protesta contro i tagli ai disabili a via Veneto Roma
“Siamo lieti di poter constatare il clima di avvicinamento delle istituzioni alle problematiche sociali delle famiglie dei disabili ed auspichiamo che questa sia la linea generale di comportamento del nostro governo” dichiara la segretaria regionale di Assotutela Sara Lauricella. Tutto scaturisce dal presidio con contestuale sciopero della fame dei disabili iniziato il 10 ottobre dinanzi Montecitorio e già si vedono i primi risultati. Incontri con il presidente della Camera Gianfranco Fini e soprattutto, cosa più importante, riduzione del taglio alla spesa prevista per l’assistenza ai disabili. Da 1 mil e 500 mila euro si è scesi a 600 mila euro: ciò permetterà a tali famiglie di poter sopravvivere, perché è bene sottolineare che con i sostegni attualmente previsti ed ottenuti con anni di dure lotte le famiglie dei disabili riescono a sopravvivere e non ad avere una vita dignitosa e rispettosa dei benché minimi diritti umani. Con il taglio, così come era previsto, sarebbe stato impossibile per le famiglie dare la cura e l’assistenza di base e ci saremmo trovati in una situazione di totale degrado ed abbandono. “Stanno attingendo dalla sofferenza della gente”, dicono i familiari, ma nessuno di loro è stato disposto ad abbandonare il proprio disabile al suo destino ed hanno protestato a vivissima voce ottenendo già la riduzione del taglio alla spesa. Tale riduzione del taglio non permetterà comunque di mantenere le poche possibilità finora ottenute ma quantomeno non si cadrà nella totale inadeguatezza dei servizi. Altro risultato importante, scaturito anche dall’incontro sollecitato ed intercorso con il ministro della salute Renato Balduzzi, è l’istituzione di un tavolo tecnico composto da membri del parlamento e da rappresentanti del “Comitato 14 settembre” che ricordiamo essere un comitato formato da disabili gravi e gravissimi e dalle loro famiglie, per cui persone esattamente informate e direttamente coinvolte nelle problematiche quindi capaci di poter valutare le possibili soluzioni. Come dicevamo all’inizio il presidio di protesta è stato spostato a Via Veneto vicino l’ambasciata Americana, ed anche per tale vicinanza, è stato dato un numero massimo di 60 persone per cui chi volesse partecipare a tale presidio deve fare richiesta e dare comunicazione del giorno e fascia oraria in cui intende collaborare al Comitato tramite le seguenti mail: fanzinipaola@alice.it oppure fanzinipaola@yahoo.it .
Sara Lauricella

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