«

»

Nov 13

SANITA’ LAZIO: ASSOTUTELA, REGIONE CONVOCHI VERTICI UCRI E FAMIGLIE PER RISOLVERE ANNOSO PROBLEMA

sanità - malati - ospedale“Gli amministratori di sostegno e i familiari dei pazienti fragili che sono in carico assistenziale presso l’Ucri (Unità di cure residenziali intensive) dell’Azienda San Camillo Forlanini) stanno denunciando da tempi la carenza di alcuni servizi deputati all’assistenza dei loro congiunti. Sarebbe ora che la Regione Lazio nella persona del presidente Nicola Zingaretti, del coordinatore della Cabina di regia Alessio D’Amato e del presidente della commissione Sanità e sociale Rodolfo Lena convochino i familiari degli assistiti assieme al San Camillo e ai vertici del reparto Ucri per risolvere una buona volta i problemi drammatici che stanno patendo i malati”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che prosegue specificando che: “E’ da veri incoscienti interrompere unilateralmente il servizio di logopedia dall’agosto scorso e on riprogrammarlo per i mesi a venire. A questo punto è doveroso fare chiarezza sui motivi dell’interruzione e sull’impegno economico utilizzato fin qui dall’Ucri e dal San Camillo per ottemperare ai servizi offerti”. “Stando così i fatti si potrebbe profilare anche una sorta di interruzione di pubblico servizio dato che nel protocollo d’intervento su taluni pazienti c’è proprio specificato il doveroso impegno di essere seguiti passo passo dal logopedista. A questo punto esprimiamo tutto il nostro sostegno ai familiari dei pazienti fragili che hanno diffidato l’azienda San Camillo Forlanini in base a quegli obblighi di legge con i giudici tutelari. Rimaniamo a disposizione del comitato di genitori e amministratori di sostegno per garantire il diritto di cura, diversamente – conclude Maritato – siamo pronti a presentare formale atto di diffida ad adiuvandum”.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Hit Counter provided by technology reviews