UNIVERSITAS LIBERTATIS

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MAGNUM E L’ITALIA | Portogruaro, Palazzo Vescovile | 8 ottobre 2022 – 5 febbraio 2023

Dopo l’arte contemporanea e il dialogo tra arte e scienza, con “L’Arte della Fisica. Da Luigi Russolo a Renzo Bergamo”, il Palazzo Vescovile di Portogruaro presenta, dall’8 ottobre 2022 al 5 febbraio 2023, la mostra “L’Italia di Magnum. Da Robert Capa a Paolo Pellegrin”, una straordinaria carrellata di oltre cento immagini che raccontano la cronaca, la storia e il costume del nostro paese negli ultimi 70 anni. Un progetto che porta, per la prima volta in città, i grandi fotografi dell’agenzia fotografica Magnum Photos, fondata a New York nel 1947, un’iniziativa di respiro internazionale che intende promuovere e valorizzare la Città di Portogruaro e l’intero territorio della Venezia Orientale. Continue reading

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“Ostia Film Festival del cinema italiano” 5-6-7 ottobre 2022 Teatro del Lido di Ostia (Roma)

“Ostia Film Festival del cinema italiano”

5-6-7 ottobre 2022 Teatro del Lido di Ostia (Roma) via Delle Sirene, 22 ore 19:00
Cinema, Musica, Arte e Sociale (ingresso libero)

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INTERVISTA AL PERSONAL TRAINER GIANFRANCO APUZZO

Oggi cerchiamo di analizzare una delle figure più in voga in questo periodo, ossia il personal trainer.
Ci siamo recati alla palestra Mister Gym di Roma, una delle più importanti di Roma e nella quale si formano diversi campioni di bodybuilding e pugilato.
Abbiamo incontrato Gianfranco Apuzzo, un personal trainer che lavora da qualche anno proprio qui.
MARTINA: Buongiorno Gianfranco , da quanti anni sei un personal trainer ?
GIANFRANCO: Buongiorno, quest’anno è il trentesimo, trenta anni tra il ferro e il sudore, in realtà io sono un life coach, che è qualcosa di più complesso.
MARTINA: Oddio non conoscevo questa figura, mi spieghi la differenza ?
GIANFRANCO: Certo, un personal trainer si occupa della tua fisicità, del tuo benessere fisico, dal quale poi chiaramente deriva anche quello psicologico; il Life coach si occupa molto di più della tua vita, entra, sempre con il permesso del cliente, nella sua vita a 360º, entra nella sfera emotiva, affettiva, sentimentale.
MARTINA: Bella vita quella del personal trainer?
GIANFRANCO: Sarei un ipocrita nel dirti che non è bella, certo dalla mattino presto alla sera tardi – orari per correre dietro agli appuntamenti in palestra e nelle case – richiedono zero fatica fisica ma la soglia dell’attenzione non deve mai scemare, perché con i pesi è un attimo a farsi male , si fatica solo quando ci si allena, con un regime alimentare pulito per almeno sei giorni alla settimana, no alcol , no fumo, e la mia ragazza . –
MARTINA: La tua ragazza? A proposito di ragazze cosa ci racconti?
GIANFRANCO: Tante , tante belle che ti girano intorno , ma sai ad un certo punto, parlo per me chiaramente, è come se fossi un pittore, bellissime donne da dipingere, in questo caso migliorare ulteriormente o mantenere il loro aspetto nulla di più , e poi mi sembra un pochino banale il cliché dell’ istruttore fico. Anche perché se ci provi con ogni ragazza , si sparge la voce e non lavori più . Io poi ho la mia ragazza che mi fa stare benissimo e se stai bene con una persona e non hai più vent’anni, non vai a cercarne un altra.
MARTINA: Sì d’accordo ma, si sa che il personal è una di quelle figure , come l’istruttore di ippica, di tennis, di nuoto, che provocano un certo non so che nelle donne , o no?
GIANFRANCO: quello che dici è vero , negli uomini, la poliziotta, l’infermiera, sono altresì figure che stimolano l’eros in maniera particolare, per quanto mi riguarda il discorso è più complesso , non è il metro e novanta, gli occhi azzurri, o i muscoli a stimolare tanto la donna, piuttosto è un feeling erotico che si stabilisce tra l’educatore e l’educando. Una sottile linea erotica che già nell’antica Grecia faceva sì che l’alunno più bravo venisse carezzato dalle attenzioni del maestro, se ci pensi bene tu a scuola imparavi meglio o più volentieri dagli insegnanti che ti mettevano di più a tuo agio.
MARTINA: Che studi ha fatto Gianfranco per usare tanta filosofia ?
GIANFRANCO: Sono quasi e sottolineo quasi – sorride – laureato in pedagogia , poi mi sono specializzato però con la federazione più importante ( al tempo ) di bodybuilding, la IFBB quella di Arnold per intenderci, che è Schwarzenegger, il più grande campione almeno fino adesso mai esistito. Sono anche esperto in alimentazione e terapista shiatsu .
MARTINA: Hai una tipologia di cliente che preferisci allenare ?
GIANFRANCO: Sì, amo le sfide, quindi preferisco persone che hanno bisogno non solo di supporto per il loro fisico ma anche per la loro interiorità , per esempio, adolescenti che non possono essere seguiti dai genitori o uomini che hanno interrotto relazioni sentimentali importanti e vogliono rivalutare la loro vita.
MARTINA: Preferisci seguire di più le donne o gli uomini ?
GIANFRANCO: Entrambi hanno pro e contro, le donne danno più soddisfazione , apprendono più velocemente e ti danno più fiducia, ma di contro c’è sempre il pericolo di cui parlavamo prima, ossia che si tenti di andare oltre il normale rapporto allenatore – allievo . Gli uomini sono più accattivanti, più complici, ma tendono a dare meno fiducia, diciamo che l’ego maschile a volte la fa da padrone.
MARTINA: Perché si diventa personal trainer ?
GIANFRANCO: Perché ad un certo punto, ti rendi conto che la tua vita, ha uno stile ben definito, non puoi più fare a meno dell’allenamento, e inizi a studiare la fisiologia, e l’alimentazione, e così come per magia, in un attimo la tua passione la fai divenire lavoro.
MARTINA: Gianfranco sei a favore dell’uso di sostanze dopanti ?
GIANFRANCO: Il discorso è complesso , sai , rispetto chi lo fa ma non condivido, voglio dire, se ti fai steroidi per andare al mare, rischi la vita per nulla, se lo fai perché hai scelto un percorso da atleta e partecipi agonisticamente alle gare, allora posso capire che il rischio valga un pochino, perché se diventi un campione, si aprono le porte del cinema, della pubblicità e ne puoi ricavare soldi per vivere.
MARTINA: Pensi che sia una professione che si può fare per tutta la vita o soltanto quando si è giovani e prestanti ?
GIANFRANCO: Visto il l’innalzamento della aspettativa di vita , si ha più esigenza di avere una buona forma fisica anche in età matura, così l’esempio di un istruttore che sia un pari età e sia in buona forma fisica, porta la professione a non avere flessioni o stop.
MARTINA: Un consiglio a chi vuole intraprendere questa professione ?
GIANFRANCO: Oggi bisogna tenere presente che la laurea in scienze motorie, non è una sufficiente garanzia di preparazione ,se la si richiede esclusivamente, si penalizza chi studia con federazioni apposite e chi ha alle spalle anni di esperienza. Sapere allenare e seguire nella sala pesi chi si allena non vuol dire solo conoscere anatomia, biomeccanica e fisiologia, vuol dire anche conoscere la psicologia di chi si allena, sapere come aiutare un atleta che sulla panca dei pettorali sta tirando sù duecento chili o alzando uno squat di trecento chili, e tutto questo se non sei allenato ( ma sei laureato ) , se non hai la tecnica e l’esperienza per farlo, diviene difficile .
MARTINA: D’accordo Gianfranco vengo ad iscrivermi domani così potrò mangiare di più .
GIANFRANCO: L’ottanta percento della palestra si svolge a tavola .
Ci guardiamo e ridiamo entrambi.

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UDIENZA UDINE


Nell’ambito di ampia attività di indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Udine al Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria – Nucleo Regionale di Padova, unitamente alla Compagnia dei Carabinieri di Tolmezzo, è stata data esecuzione all’alba della data odierna a Decreto di Perquisizione Personale e Locale e sequestro che ha interessato circa ottanta detenuti del reparto Alta Sicurezza dell’Istituto Tolmezzino, cinquanta camere detentive e locali comuni.

L’attività ha visto il coinvolgimento di 77 unità di Polizia Penitenziaria composte dal personale del nucleo investigativo e da quelle individuate in vari istituti penitenziari del Triveneto oltre a 30 militari dell’Arma dei Carabinieri che hanno operato in sinergia rinvenendo cinque telefoni cellulari e relativi accessori con i quali si presume venissero mantenuti i contatti con l’esterno.

Le operazioni sono state estese ad altri Istituti dislocati in varie sedi del territorio nazionale ove si trovano reclusi soggetti indagati che sono precedentemente transitati nel carcere di Tolmezzo

Sono stati pertanto coinvolti i Nuclei investigativi Regionali della Polizia Penitenziaria di Bari, Bologna, Firenze, Napoli e Torino per procedere alle perquisizioni negli Istituti Penitenziari di Bari, Fossombrone, San Gimignano, Benevento ed Asti. Inoltre sono stati incaricati dal Nucleo investigativo Regionale di Padova i Comandi dei Reparti della Casa Reclusione di Padova e delle Case Circondariali di Rovigo e Vicenza.

L’estensione dell’attività che prendeva spunto da quella eseguita su larga scala a Tolmezzo ha consentito nelle perquisizioni mirate sul resto del territorio nazionale di rinvenire ulteriori due telefoni cellulari a Bari e uno a Vicenza.

La complessa operazione è stata coordinata a livello centrale dal nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria di Roma.

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STAR WARS E ANDREA GUGLIELMINO CONQUISTANO OASI PARK

Grande successo per la presentazione della versione estesa del libro ‘Star Wars – Il mito dai mille volti’ di Andrea Guglielmino, edito da Golem Libri, in uno dei luoghi più particolari del quartiere Tuscolano di Roma, il parco dei divertimenti Oasi Park, una storica istituzione per grandi e piccini. Continue reading

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